recensione "Elogio degli e-book" di Mauro Sandrini

August 30, 2013 • Filosofia spicciola, Recensioni

Alzi la mano chi, nel 2010, credeva negli e-book in Italia.
Pochi, pochissimi: tra questi va menzionato sicuramente Mauro Sandrini, che con l’ottimo “Elogio degli eBook: Manifesto dell’autopubblicazione: 1 (Self-Publishing Tools)” ne ha dato testimonianza.

Ho comprato il mio e-reader a febbraio 2013 (qui la recensione del Sony Prs-T2) e prima di quella data ero, come tantissimi, estremamente scettico sul pianeta e-book: non commettete il mio stesso errore.
Punto primo, l’e-book può benissimo convivere con la carta.

Punto secondo, se l’avete provato e non vi ha convinto è probabile sia colpa di un e-reader di vecchia generazione o di file mal formattati, perché se tutto va come deve andare l’e-book ha senso di esistere: eccome se ne ha!
(e basta con la storia del profumo della carta: la maggior parte dei libri di oggi puzza o, nel migliore dei casi, è inodore)

La prima parte del libro (che scorre via liscio e senza supponenza accademica) è di stampo “filosofico” e sarà molto gradita agli amanti della lettura; la seconda raccoglie interessanti interviste a persone del settore, tra cui Antonio Tombolini (fondatore di Simplicissimus e Narcissus).
Molto interessante, nelle pagine iniziali, il confronto tra l’avvento dell’e-book e l’avvento degli mp3, anche se a mio parere vengono tralasciate alcune differenze tra i due fenomeni che avrebbero meritato più attenzione: forse una scelta per non appesantire troppo la snellezza del libro.

Per gli e-diffidenti, valga la bella risposta che chiude l’intervista a Giuseppe Granieri:
“Domanda volutamente secca e provocatoria: perché dovremmo leggere un libro digitale piuttosto che un cartaceo?
Perché no? Se hai voglia di leggerlo, se costa di meno, se lo hai a disposizione con un click, se magari come i nostri esiste solo in digitale, perché non dovresti leggerlo? DOPO LA TERZA RIGA, SE IL LIBRO È BUONO, IL SUPPORTO DIVENTA TRASPARENTE. Non ci fai più caso” (maiuscolo mio)

Credo che questo sia un ottimo momento per dotarsi di un e-reader (ce ne sono ormai di ottimi a prezzi estremamente ragionevoli) e iniziare a leggere e-book (ce ne sono di ottimi a prezzi ragionevoli, ma in genere le grandi case editrici ne propongono di pessimi a prezzi senza senso: non è raro trovare un libro auto-edito formattato meglio di un Mondadori o di un Feltrinelli): sicuramente in futuro arriveranno anche momenti migliori, ma se si pensa così non ci si muove mai.
Oggi, a mio parere, è un momento di gran lunga SUFFICIENTEMENTE favorevole per cominciare il proprio e-viaggio: Sandrini è già in pista dal 2010. Restiamogli in scia.

Matteo Pezzi

 

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