Letture del mese #20 — Maggio 2016

June 2, 2016 • Letture del mese

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Tutte le letture del mese.

Giusto due righe, questo mese ho letto probabilmente il libro finora più importante della mia vita — Antifragile di Nassim Nicholas Taleb — ma ne parlerò il mese prossimo, perché voglio fare i miei schemi e studiarlo per bene, che è una miniera d’oro.


We the Living
Ayn Rand
1936

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Three rooms and a kitchen were worth a little gratitude in an over-crowded city.
“A bath?” the indignant Upravdom had repeated Galina Petrovna’s timid question. “Don’t be foolish, citizen, don’t be foolish.”
“Take some advice from an old man, Kira. Don’t ever look back. The past is dead. But there is always a future. There is always a future.”
È il terzo romanzo che leggo di Ayn Rand, e contrariamente a quanto faccio di solito, li ho letti dal più nuovo al più vecchio.
Il primo che ho letto, Atlas Shrugged, lo reputo uno dei libri più importanti della mia vita: gli altri due, The fountainhead e questo, sono belli ma a parer mio una spanna sotto.
We the living è ambientato in Russia (luogo dove Ayn Rand è cresciuta), e criticando il comunismo critica tutte le dittature in generale.
In Italia Mussolini non l’aveva capito però, tanto che, credendo fosse un libro solo anticomunista, ne aiutò addirittura la diffusione. Geniale.
L’ha scritto giovanissima, a 25 anni.

Back to Blood
Tom Wolfe
2012

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Hialeah’s a little box, and we grow up here thinking it’s a normal part of the world. But it isn’t! You’re in a little box here! And everybody’s poking into your life and poking into everything you try to do and they can’t wait to gossip about it and spread stories, hoping you’ll fail. They love it when you fail. As long as you live in Hialeah and think in the Hialeah way… as long as you assume that the only way you can get out of some wretched casita is to marry your way out—what kind of life is that? You’re just letting them condition you so your eyes can’t even see any life outside of a Hialeah casita.
“Buck and I are buddies,” said Norman. “You know it doesn’t hurt to learn these people’s names and talk to them a little. They interpret it as respect, and a little respect goes a long way in this world.”
“You can’t make any real money if you’re working for fees. Doctors, lawyers—we get fees for the time we spend on a case, so much per hour. So do violin teachers and carpenters. You go on vacation, you go hunting, you go to sleep—you get no fee. Now, just compare that with someone like Maurice. It doesn’t matter if he’s asleep, daydreaming, playing tennis, off on a cruise, or, for that matter, doing what he usually does, trying to find a way to wrap at least one finger and his thumb around his erect phallus without pressing upon any of his herpes blisters. Even while he’s doing the worst thing he can do in his condition, he’s got this company, American ShowUp, out there working for him day and night.”
Niente da dire se non che con Tom Wolfe è impossibile sbagliarsi, scrive troppo bene. Questo è il suo ultimo romanzo, e come qualsiasi cosa che mette nero su bianco, non delude.

Six Graves to Munich
Mario Puzo
1967

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L’autore de Il padrino è uno dei miei autori preferiti, e questo è il suo romanzo d’esordio. Breve, si legge benissimo, col suo stile inconfondibile.
Parla di un soldato della seconda guerra mondiale che, dopo essere stato torturato dai nazisti, ne esce vivo per miracolo, e finita la guerra inizia la caccia ai suoi ex aguzzini.


Flappers and Philosophers
Francis Scott Fitzgerald
1920

9780141192505

La prima raccolta di racconti di Fitzgerald. Classe…


 ALTRO (ARTICOLI, ECC)

22 TIPS FOR LEARNING A FOREIGN LANGUAGE

Post di Mark Manson che, nonostante il titolo in stile Casaleggio, è molto valido.

Dato che adesso sto imparando il francese, mi ritrovo molto in questi consigli, ai quali aggiungerei solo quello di usare tanto il correttore automatico del cellulare mentre si messaggia, si imparano un sacco di cose.

Per il resto un altro principio che mi trova molto d’accordo è quello di lasciare perdere le lezioni di gruppo, perché sono un insegnamento standard per tutti e, soprattutto, vanno al passo dello studente più lento, nonostante tutti paghino la stessa cifra. Ottimo se sei tu lo studente più lento, un po’ peggio se non lo sei.


On Tour with Prince: A Photo Story and Remembrance

Post super di Brian Ach, fotografo che ha avuto la fortuna di seguire Prince in tour. racconto da brividi, sarebbe un sogno fare un lavoro del genere.


I Think You’re Fat

Dopo aver letto The Year of Living Biblically, A.J. Jacobs è diventato una figura mitologica per me, e questo articolo non fa che confermarne lo status. Scrive troppo bene.
Qui parla di Radical Honesty, un movimento che predica l’onestà totale, l’assenza di bugie, il dire sempre quello che si pensa. L’articolo è da lacrime agli occhi. Dal ridere.


Matteo Pezzi

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