Mad Men (la migliore serie tv)

May 19, 2015 • Filosofia spicciola, Recensioni

Non sono un tipo che piange spesso guardando film o serie tv (un po’ mi dispiace, forse se lo fossi me li godrei di più), ma non mi vergogno ad averlo fatto, a più riprese, guardando le ultime due puntate di Mad Men.

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È una serie tv ideata da Matthew Weiner (ha scritto per i Soprano), conclusasi l’altro giorno.

A mio modesto parere supera di gran lunga per intensità, qualità, scrittura, eccetera eccetera, qualsiasi film, serie, sit-com, programma, insomma, qualsiasi cosa mai trasmessa in formato video.

Lo so, è un’affermazione pesante, ma è esattamente quello che penso.

L’ho scoperta per caso un paio d’anni fa, e da lì sono entrato nel tunnel. In attesa della stagione finale trasmessa negli ultimi due mesi, ho guardato, riguardato e riguardato ancora tutte le puntate precedenti.
In Italia purtroppo non è molto diffusa, principalmente per il doppiaggio non esaltante.

Ho passato gli ultimi due anni a diffondere il verbo e cercare di convincere tutti i miei amici a guardarla, con risultati non esaltanti: il motivo principale è che è praticamente impossibile spiegare perché Mad Men sia così speciale senza spoilerare niente.
Tutto quello che posso dire è circa: “È una serie tv che parla di un’agenzia pubblicitaria di New York negli anni ’60 e dei personaggi che le gravitano attorno, a partire dal carismatico, talentuoso e misterioso Donald Draper, creative director.”
Non granché vero?
Eppure non posso fare di meglio: potrei farlo anticipandoti un fatto che ti terrebbe incollato allo schermo, ma non voglio rovinarti la sopresa. Credimi sulla parola.
E no, Matthew Weiner non mi paga per tutta la pubblicità che faccio a Mad Men: se lo facesse sarei miliardario. Certo, ci sono tanti premi (link al capitolo Wikipedia sui riconoscimenti, una volta aperta non scorrere la pagina se vuoi evitare spoiler) e l’entusiasmo della critica a darmi un po’ di ragione.

In Italia non si può guardarla dal sito ufficiale, per cui le alternative sono o comprare i dvd oppure guardarla in streaming: so che è illegale ma qui siamo tra amici.

Consiglio di guardarla in inglese, perché doppiata perde tanto: meglio inglese coi sottotitoli che doppiata in italiano. Ovviamente meglio ancora solo in inglese, così si ha tempo per apprezzare in pieno tutte le varie finezze a livello di fotografia e inquadrature.

Sono 7 stagioni, ognuna da 13 episodi di 50 minuti circa (tranne la settima che ne ha 14): la cosa incredibile è che a mio parere gli ultimi due episodi sono tra i più belli in assoluto, se non i più belli. Non è facile mantenere così alta e costante la qualità per 92 episodi spalmati in 8 anni.

Due avvertenze prima di guardarla:

  • non giudicare i personaggi
  • guarda 3/4 puntate prima di dire “non mi piace”. I primi episodi servono a definire bene le varie situazioni e introdurre il primo grosso colpo di scena, dopo il quale sarai definitivamente catturato

Fine della pubblicità gratuita a Mad Men da uno dei suoi fan più sfegatati e disperati per la sua fine. Corro a riguardarmi la prima serie.

Matteo

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4 commenti a “Mad Men (la migliore serie tv)”

  1. Lorenzo December 19, 2017

    La serie più bella di sempre!
    Dirlo ti (ci) inserisce subito nella categoria degli snob antipatici, lo so, ma tant’è…

    1. matteopezzi December 19, 2017

      Esatto, faccio una fatica a convicere amici/morosa… E raramente funziona

      1. Lorenzo December 19, 2017

        ahahaha!
        Io, che sono sposato, rischio invece il divorzio.
        Forse perché la mia ammirazione viene scambiata per volontà di emulazione verso Don

        1. matteopezzi December 27, 2017

          Ops 🙂 buone feste, scusa il ritardo ma sono stato a casa per Natale!

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