Chi me lo fa un in bocca al lupo?

June 15, 2017 • Filosofia spicciola

Chi me lo fa un in bocca al lupo?

Da qualche giorno sono un auto-entrepreneur, che vuol dire tipo partita iva dei minimi ma suona leggermente meglio anche se poi alla fine dei conti non cambia granché.
Sto perdendo tempo e soldi in carte e burocrazia, ogni tanto mi girano eh, poi mi giro io, mi volto indietro e tre mesi fa lavoravo al Mac, 18 mesi fa ero a Campiano e non sapevo neanche parlare francese (me l’hanno insegnato i miei colleghi tra un Big Mac e due patatine).
Oggi lo parlo col mio accento italiano “trop musical” che fa sempre colpo, anche se con la mia morosa francese parliamo in inglese.

Fino a venerdì scorso pagavo 625 euro di affitto, oggi sono nella stessa casetta piccola così ma ne pago 440 perché qui c’è una legge che se la leggi e ti impegni un po’ riesci anche a farla applicare e a farla franca sui proprietari immobiliari. Merci beaucoup. (Ho tre assegni da un sacco di soldi l’uno come rimborso per tutto quello che ho pagato in più da quando abito qui, e l’ultimo me lo sono fatto datare 4 settembre, così ho già un regalo di compleanno. Tanti auguri)

Son le due di notte e sto studiando, anche se a quest’ora concentrarsi è difficile perché, sarà che mi sono tagliato i capelli stasera, ho la testa leggera e i pensieri che svolazzano.
Immagino a questo punto di dover dire che ho un sacco di progetti fighissimi: mentirei.
Prima di partire volevo solo venire qui e vada come vada: avevo chiuso la partita iva, non pensavo alle foto, non pensavo a niente quasi. Ho preso le cose un po’ alla volta, un po’ come venivano, un po’ gli sono anche andato incontro.

Chiusa una porta si apre un portone dicono, ma casa mia è talmente piccola che la porticina sbatte nel tavolo e manco si apre del tutto diobono. Chiusa una porta si apre una porticina, ma solo se dimagrisci abbastanza.
Ecco quest’attività che inauguro è la mia porticina che si apre, che è un po’ anche un cerchio che si chiude: ci ho messo un po’ più di un anno ma alla fine sono tornato freelance e ti dirò, al di là di tutto sono curioso.

Una delle mie citazioni preferite di Hunter S. Thompson è: “We are, after all, professionals.” L’after all per me è stata questa parentesi di un anno e poco più in cui ho avuto la conferma di essere innamorato di Parigi e non solo.
Sono fortunato, di sicuro.
Ora sono anche pronto, o faccio finta di esserlo.
Fammi un in bocca al lupo.

[grafica di Mirko Pezzi]

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