Hunter S. Thompson

Lo so

Lo so che per una sera che sono a casa dovrei andare a letto presto, invece sono qui che ho appena finito Notes of a dirty old man e non ho voglia di dormire.
Fuori piove, mi sono fatto un risotto gamberi e agrumi senza gamberi, e lunedì ho compiuto abbastanza anni da non poter più entrare gratis nei musei.
Proprio adesso che stavo quasi convincendomi ad andarne a vedere almeno uno…
Ma ci sono così tanti libri da leggere e passeggiate da fare e cose buone da cucinare mangiare bere che andare a chiudermi in un museo non ne ho voglia.
Poi ho appena visto Eminem dal vivo a Glasgow e ho ancora quella sensazione da “più in alto di così non si può salire” quindi capirai cosa me ne frega di un museo gratis. Meglio un Eminem a pagamento.
Specie se sei in quarta fila.

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Letture del mese #29— Febbraio 2017

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Le giornate si allungano, fa buio alle 6h30 passate, ed è ora di accorciare un po’ le letture del mese, che erano così lunghe che non le leggevo neanche io.
A partire da oggi saranno più corte e, spero, più leggibili (e anche più scrivibili da parte mia, il tempo è quello che è):

  • The sicilian // Mario Puzo // 1984
    È la storia — romanzata, ok — del bandito Giuliano. Una di quelle storie dove l’unica cosa da fare è stare dalla parte del bandito e non dei carabinieri, perché “di sicuro c’è solo che è morto.” Molto bello anche il film “Salvatore Giuliano” di Francesco Rosi.
  • The boys on the bus // Timothy Crouse // 1973
    Crouse è stato l’assistente personale di Hunter S. Thompson durante la campagna presidenziale Usa del ’72, seguita per conto di Rolling Stone. Ne ha approfittato per scrivere, l’anno successivo, questo libro meraviglioso sui retroscena del rapporto stampa/politica. Un libro che consiglio caldamente a tutti quelli che continuano a credere ai politici meno peggio, rivoluzionari, politici-non-politici, alla stampa libera, al potere della stampa, e quant’altro. È scritto benissimo.
  • Fear and loathing in Las Vegas // Hunter S. Thompson // 1972
    Un giorno avevo bisogno di qualcosa di bello. D’istinto ho pensato di guardare una puntata di Mad Men, ma sarebbe stata troppa malinconia, perciò ho ripiegato su quello che secondo me è il libro scritto meglio di sempre (almeno tra quelli che ho già letto).
    E ho fatto bene. Fear and Loathing è intoccabile. È come una partita di calcio in cui c’è un goal ogni 30 secondi. È folle. È perfetto.
  • The Great Gatsby // Francis Scott Fitzgerald // 1925
    L’avevo letto 6 o 7 anni fa, senza molta attenzione perché non mi ricordavo quasi niente. Ho deciso di rileggerlo un paio di settimane fa perché dopo Fear and Loathing volevo rimanere su quel livello lì, cioè altissimo. Forse leggere Fear and Loathing Gatsby nel giro di pochi giorni è troppo, ma si vive una volta sola…
  • Terra madre // Carlo Petrini // 2009
    Paradossalmente, ho iniziato a prestare attenzione al cibo da quando vivo in una metropoli. Un paio di anni fa se mi dicevi “Slow food” l’unica cosa che mi veniva in mente era “cibo fighetto per ricchi fighetti”, oggi do un’occhiata alle mie spese mensili, guardo la percentuale dedicata al cibo (è alta, come la qualità di quello che mi metto in pancia), e sorrido. Giusto così. Si vive una volta sola…

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Letture del mese #28— Gennaio 2017

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Fools Die
Mario Puzo
1978

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Letture del mese #27— Dicembre 2016 (+ un accorato appello)

Prima del post vero e proprio, un appello.
Come molti sanno, quest’anno mi sono divorato la bibliografia di Hunter S. Thompson.
Il problema è che all’appello manca un libro, il terzo e ultimo capitolo della sua trilogia di lettere personali: l’uscita era prevista (il libro era già finito con tanto di copertina eccetera) per il 2005, anno in cui si è suicidato, ma non se ne hanno notizie. L’uscita del libro è stata posticipata di 6 mesi in 6 mesi, finché la sua ultima moglie (sposata  nel 2003 ed erede dei diritti), non ha smesso completamente di parlarne nel 2009.

9780684873176

Dopo 11 anni, zero notizie. Zero.
Ho anche scritto una lettera cartacea con assegno di 40€ a Johnny Depp (amico intimo di HST e autore della prefazione del libro), intimandogli di inviarmi una copia che sicuramente lui ha, stranamente senza risposta…
È diventata per me una questione di principio: mentre sua moglie fa un sacco di soldi vendendo merchandising e puttanate varie, ovvero tutto ciò che HST disprezzava quand’era in vita pace all’anima, i suoi veri fan stanno ancora aspettando il suo ultimo libro inedito.
Ho deciso di scrivere una petizione su change.org per smuovere un po’ le acque: anche se non sei fan di HST, è una questione di principio. Il libro deve essere pubblicato, punto.
Perciò, fosse anche solo per farmi un regalo di natale, ti chiedo di firmare la petizione: la trovi qui. Per ora siamo a 76 firme, e il viaggio è appena cominciato.
Come ha detto il mio amico Antonio Tombolini, pioniere degli e-book in Italia, nonché firmatario della petizione:

Io questa petizione l’ho firmata. Perché adoro Hunter S. Thompson, e anche Matteo Pezzi che l’ha promossa. E perché è una storia di libri sequestrati dalla circolazione dagli eredi ingordi, come troppo spesso avviene, grazie a una ormai assurda regolamentazione del copyright che dura un’infinità: 75 anni dopo la morte dell’autore!

Grazie in anticipo a tutti quelli che mi accompagneranno in questa nobile battaglia. Il titolo del libro è The Mutineer: Rants, Ravings, and Missives from the Mountaintop 1977-2005.
Ah, la firma può essere anche anonima…
E ora, via alle letture.


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The Godfather
Mario Puzo
1972

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Letture del mese #26— Novembre 2016

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Ancient Gonzo Wisdom: Interviews with Hunter S. Thompson
Anita Thompson (a cura di)
2009

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Letture del mese #25— Ottobre 2016

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Fear and Loathing in America: The Brutal Odyssey of an Outlaw Journalist 1968–1976
Hunter S. Thompson
2000

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Letture del mese #24 — Settembre 2016

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Infinite Jest
David Foster Wallace
1996

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Letture del mese #23 — Agosto 2016

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The curse of Lono
Hunter S. Thompson
1983

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I had long since got over the notion that just because we were fishing we were going to catch fish.

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Letture del mese #22 — Luglio 2016

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Hell’s Angels: a strange and terrible saga
Hunter S. Thompson
1967

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Letture del mese #21 — Giugno 2016

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Prima dei libri, una bella notizia per tutti i possessori di e-reader Kobo come me.

Grazie all’aiuto tecnico di Roberto Pasini e allo spunto di qualche sconosciuto sul web, è ora possibile esportare le sottolineature dei libri in un file di testo.
Come si fa?

  1. Scarica questa cartella e copiala sul tuo computer.
  2. Collega il Kobo, clicca su Connetti, aprilo in Esplora risorse, entra nella cartella “.Kobo” e copia il file “KoboReader.sqlite” nella cartella “Kobo” scaricata al punto 1.
  3. Apri la cartella “Kobo” e fai doppio clic sul file “work”: per magia (è l’unica spiegazione che so darmi) comparirà un file .doc (nome “Annotations”) con tutte le sottolineature contenute nel tuo Kobo. Per ogni sottolineatura ci sono i riferimenti al libro, eccetera. Se li vuoi togliere…
  4. … Scarica Notepad++ (è gratis)
  5. Tasto destro su “Annotations” >> Edit with Notepad++
  6. Imposta la lingua di Notepad++ in inglese
  7. Clicca CTRL+H
  8. Imposta tutto come in questo screenshot, e poi clicca “Replace all”
    kobo
  9. Fatto, ora hai solo le tue note

Antifragile: things that gain from disorder
Nassim Nicholas Taleb
2012

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