La copertina del libro

Come l’autore, il sociologo Pino Arlacchi, constata amaramente nella premessa all’edizione 2007, “La mafia imprenditrice” è “interamente attuale”, nonostante la prima stesura -identica, se non per l’aggiunta di una sezione finale- risalga al 1983.

Guardiamoci alle spalle, 29 anni fa: nel 1983 Falcone e Borsellino avevano ancora 9 anni di indagini davanti, e 10 ne mancavano alle stragi di mafia (e stato).
In Brasile venivano arrestati i boss di Cosa Nostra Tommaso Buscetta e Tano Badalamenti.
Monti non insegnava nemmeno ancora alla Bocconi.
Mentre la Fiat presentava la Uno, e Vasco cantava la sua “Vita spericolata”  a Sanremo, Silvio Berlusconi inaugurava la sua di vita spericolata. Quella in tribunale.
Risale a quell’anno infatti la prima indagine sul futuro presidente del Milan, di Mediaset, del Consiglio Italiano e di tante altre cose.
In tema di debutti e delinquenti, il 4 agosto 1983 è il momento del primo governo Craxi. […]