Recensioni fotografiche

Ma stiamo divagando… Torniamo sul pratico (recensione Canon EF 85mm f/1.2 L USM II)

 
But when deep beauty is encoutered, it arouses deep emotions… Because it creates a desire.
Because it is, by nature, unattainable.
We’re taught to think that… function… is all that matters.
But we have a natural longing for this other thing.
[…]
This thing, gentlemen.
What price would we pay?… What behaviour would we forgive?
If they weren’t pretty, if they weren’t temperemental, if they weren’t beyond our reach and… a little out of our control…
Would we love them like we do?
[Mad Men, ep. 05-11, “The other woman”]

Ah, il gusto delle cose senza compromessi. Clac.

È il suono che fa l’85 1.2 quando lo innesti sul corpo macchina. Clac Devi stare attento a non rovinare il vetro, che è a fil d’innesto, ma il fatto di dover prestare attenzione ogni volta ti fa pensare alla meraviglia di ottica che stai montando. Clac.

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Non so che senso abbia nel 2016 fare una recensione di un obiettivo uscito nel 2006 (possiamo dire che è per il decennale, va beh), ma alla fine chissenefrega. […]

Recensione Billingham f/2.8

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Come tutti i fotografi sanno, trovare una borsa che non ti faccia venire voglia di cambiarla è quasi impossibile.

Io l’ho trovata, è la Billingham f/2.8.

Cercavo una borsa non troppo grande da usare tutti i giorni, bella, comoda, impermeabile, e protettiva: bingo.

Se dico Billingham la prima cosa […]

Recensione Fuji X100T

Aggiornamento 7/7/2017

(preavviso: questa recensione è di più di due anni fa, ma qui e là ci ho aggiunto varie note, tutte con relativa data)

Intanto, se stai leggendo questa recensione, grazie. Per qualche strano motivo è sempre la prima o la seconda su Google, e a oggi ha quasi 14mila visualizzazioni: grazie!

In tanti stanno iniziando a chiedermi quando recensirò la X100F, e la risposta è… Quando potrò permettermela o quando qualcuno me la regala 🙂

Scherzi a parte, Fuji non mi paga né mi ha fornito la fotocamera per questa recensione (anzi, io ho pagato Fuji, due volte, come spiego più avanti), e quella recensita è la mia fotocamera personale. La prima volta che ho messo le mani su una X100T è stato ottobre 2014: era una gran macchina allora, lo rimane oggi alla stessa maniera.

Sicuramente la F è meglio, e la vorrei anche solo per la ghiera degli iso, ma la mia T funziona ancora benissimo (appena superati i 50k scatti, che sommati ai 15k della mia prima T fanno 65k foto in 29 mesi), quest’anno devo cambiare computer, ho appena comprato un’altra Canon 6d, e la vita a Parigi per quanto la adori è comunque cara.

Ok tutta questa pappardella per dire che quest’anno sto cercando di prendere decisioni più razionali di quanto mi sia accaduto in passato. Ho preso un’altra 6d perché ho appena aperto l’equivalente della partita iva in Francia: avere due corpi identici che condividano batterie pulsanti ottiche eccetera mi fa stare tranquillo.
Non faccio video, per me la 6d rimane una macchina favolosa. Non faccio nemmeno foto sportive o naturalistiche, vorrei solo un sincro flash più alto e buonanotte. Ma già il fatto di poterci montare questa ottica qui mi farà restare in orbita Canon credo per sempre (ho provato le Sony e le trovo orribili). Avevo valutato di affiancare una nuova 6d Mark II alla mia vecchia, ma nella nuova Canon non ha previsto la possibilità di cambiare lo schermino di messa a fuoco, rendendo impossibile la messa a fuoco manuale precisa con ottiche più luminose di f/2,8. Ok, fine dello sfogo, ma ‘ste cose mi fanno imbestialire.

Detto questo, se sei qui è per leggere della X100T, perciò, se non te ne sei andato, buona lettura. 

***

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Ho venduto la mia amata Canon 5d Mark II per passare a questa piccolina.

Sin dal lancio della X100 originale, tutti ne hanno sempre parlato benissimo. Io invece pensavo:

La solita cagata da hipster.

Quando ho visto che anche gente come David Hobby ne era innamorato (la recensione parla della seconda serie, la S), ho iniziato a pensare che FORSE ero un po’ prevenuto, ma forse, eh).

Pian piano la “cagata da hipster” si è trasformata in un “uh, ehm, beh, perché no”. Le recensioni su internet e la voglia di andare in giro con qualcosa di più leggero hanno fatto il resto. […]