Monthly Archives: February 2015

Ah, Parigi! (2)

Dopo essere stato a Parigi l’autunno scorso, mi sono sacrificato e ci sono tornato per badare il gatto di Roberto Pasini.

Non è un segreto che Parigi sia la mia città preferita, per cui sono stato molto contento di tornarci.
Tutte le foto di questo post sono scattate con la Fuji x100t (tranne i ritratti di Eleonora e Carlotta, fatti con 6d e 85mm).

Due righe sulla Fuji: se non è la macchina da viaggio perfetta poco ci manca. Prima o poi ci scriverò una recensione, per il momento ci faccio tante foto. Non pesa, la qualità d’immagine è al top, puoi portarla in metro senza paura (basta metterla sotto al giubbotto e se hai un po’ di buzza come me non si nota nemmeno la differenza). Un sogno. Tra l’altro il wi-fi per scaricare le immagini sul tablet funziona benissimo (molto meglio di quello della 6d che è macchinoso e ti fa passare la voglia di usarlo), per cui ho potuto importunare i miei follower di Instagram e Facebook anche durante la vacanza pur avendo lasciato il pc a casa.

Prima delle foto, un mini mea culpa: a dispetto di quanto pomposamente annunciato, ho fatto zero foto a rullino. La macchina me l’ero portata dietro, due rullini pure, ma poi hanno vinto la pigrizia e il godersi la vacanza. Sono uscito quasi sempre solo con la x100.

Bando alle ciance e via alle foto.

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Aeroporto di Bologna.

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Carlotta — Paris

 

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Nicoletta

Tutte le foto a colori sono state realizzate con questo picture style.

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Gerardo Lamattina

Il buon vecchio Gerardo Lamattina.

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Il mio primo rullino (e senza esposimetro)

Ieri ho ritirato le stampe del mio primo rullino, e sono contentissimo.

Antefatto 1

Da qualche mese mi stavo allenando a fotografare in manuale senza esposimetro, con le digitali: battezzo la scena; decido iso/tempi/diaframma; scatto — e solo dopo guardo il risultato. Detta così sembra difficile, ma all’inizio non esistevano gli esposimetri e una volta si faceva così.
Ok che oggi siamo dei rammolliti di Photoshop, ma ce la possiamo ancora fare (spero).
Poi rimane sempre il fatto che non è ingegneria nucleare.

Ciò detto, ho iniziato a prenderci la mano sempre di più ed ero molto contento. L’unica controindicazione è che ora non posso andare da nessuna parte senza calcolare l’esposizione corretta: entro in una stanza e la prima cosa che penso è “f/4; 1/125, iso 400”. Oddio.

Antefatto 2

Cercavo di vendere il mio Zuiko 135mm perché era nel mezzo tra 85mm e 200mm (nel mezzo soprattutto nella borsa) e non lo usavo mai. È un gran obiettivo e mi dispiaceva lasciarlo fermo, ma nessuno lo voleva comprare se non a prezzi ridicoli.

L’ho quindi “prestato a tempo indeterminato” al mio amico Marco Parollo, che mi ha ricompensato con una vecchia Fujica st605n, uno Zenit Helios 44-2 58mm f/2 e un rullino da 36 pose di TMax 400.

DSCF3751 - Copia

Si noti l’orgogliosa scritta “Made in USSR” […]

Campiano Flood

Sottofondo: Texas Flood (live at the El Mocambo) di Stevie Ray Vaughan (link YouTube), sostituendo la parola “Texas” con “Campiano”.

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