* Per il secondo anno di fila, grazie a La Voce di Romagna, ho avuto l’opportunità di andare al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.
Col pass che avevo potevo andare solo nel paddock e in sala stampa, perciò non ci sono foto in pista.
(qui trovate le foto 2012). Buona visione.

Giovedì sera la preparazione del kit: oltre ovviamente alla macchina fotografica e a taccuini e fogli vari, inevitabile portare il lettore e-book e un po’ di maglie serie (quella del Sic, di Maradona e quella coi cervi fatta da Maria Ghetti).

Venerdì mattina, la partenza alle 6:30 con la mitica Escort del ’98: dopo nemmeno un chilometro mi sono dovuto fermare a fare delle foto perché c’era un’alba bellissima.

Il sacro pass.
L’interno della Escort versione hotel / bed&breakfast / sala da pranzo.
Due delle tante notevoli ombrelline.
La classica fila chilometrica che regna davanti al camion di Valentino 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana.
La postazione in pit-lane del team Yamaha, vista dalla sala stampa in bianco e nero.
Dani Pedrosa in piena.
IL MITICO COLIN EDWARDS mentre torna ai box. Per me può anche arrivare ultimo da qui alla fine della sua carriera che tiferò sempre per lui. Chi era a Imola nel 2002 non dimentica. Grande Colin <3
Anche in motogp tocca darci di olio di gomito… Lava lava!
Il circuito e le nuvole.
Pausa-paddock.
Il tunnel che porta al vip-village… Gabbie dorate.
Lo stradello verso l’albergo la Escort.
Jorge Lorenzo. Da questa foto si deduce che era già in botta il venerdì, si doveva prevedere la sua vittoria di domenica.
Il paddock in blu.
Le due ombrelline Yamaha.
Tiziano e Paolo, il team dell’elicottero di soccorso.
Due momenti tra Giacomo Agostini e Lorenzo.
Gigi Soldano, il miglior fotografo del mondiale. Ho avuto la fortuna di incontrarlo/intervistarlo, potete leggere l’articolo qui.
Ancora Lorenzo: sì, si vedeva già che era carico duro.
Altri due scatti del buon vecchio Ago.
Luca Marini, il fratello di Rossi.
Il Marco Simoncelli di Misano by night.
La notte il paddock è più umano.
E dopo la notte, il mattino: svegliarsi in Escort è sempre un sogno. Al diavolo gli alberghi.
Vale Rossi torna ai box, in chiaro-scuro come il suo fine settimana.
Via!
Bautista.
Ancora Rossi, sempre nel mirino dei fotografi.
Un camion a basso contenuto di tecnologia…
Il paddock domenica mattina.
Graziano Rossi.
Rossi lanciato a manetta sul rettifilo (parola che non si sente circa dalle guerre puniche).
Marquez, uno che va piano…
“Saluto Valentino” (detto col tono dei vecchi romagnoli)
Pit walk (non so perché ma questa foto mi piace un sacco)
Rossi e Lorenzo si concentrano prima del via. Non riesco a scegliere tra quella a colori e quella in bianco e nero, perciò le metto tutte e due.
Controllatina veloce: tutto al suo posto?
Sotto al podio.
Rossi sorride dopo la gara. Devo dire che non ho mai visto nessuno perdere col suo stile (Valencia 2006, i due anni in Ducati). Chapeau. La classe non è acqua.
Camion a perdita d’occhio.
THE END
 
(tutte le foto di Misano 2013 qui)

Matteo Pezzi