Febbraio 1970. Gli Who sono all’apice della loro carriera, tutto quello che toccano diventa oro.
Nel 1969 hanno inciso la prima opera rock della storia, Tommy, riuscendo a portare al successo la storia di un giocatore di flipper sordo, cieco e muto. Non esattamente il prototipo dell’album rock classico. Non paghi, sempre nello stesso anno, decidono di portarla sul palco di Woodstock, mandando il pubblico in delirio.

Roger Daltrey, Keith Moon, Pete Townshend

Sono gli anni  migliori, gli anni in cui Pete Townshend al termine di ogni concerto fracassa la chitarra contro gli amplificatori, gli anni in cui Keith Moon non ha ancora saldato il conto dei suoi deliri tossici, gli anni in cui John Entwistle si veste da scheletro e sorveglia sornione i tre pazzoidi che lo accompagnano sul palco, tessendo imperturbabile linee di basso impossibili, gli anni in cui Roger Daltrey si convince di avere qualcosa da dire anche lui in mezzo a quei geni: e lo dice bene, molto bene. […]